Gwada 2005

Blog di una piccola vacanza alle Antille francesi, l'isola della Guadalupe.

Friday, June 24, 2005

24/06 Ultimo giorno.



San Giovanni un vole inganni, quindi ultima colazione con tutto il repertorio!!!! Giretto per la spiaggia come al solito, qualche foto e ci tocca fare la valigia…




Programma del giorno: non fare niente se non stare buttati sulla spiaggia di St. Anne
Piccola sosta al Village Artisanal che si rivela pero` una cagata, quindi si entra in paese e si parcheggia vicino alla spiaggia : sole e a mollo!!!!

Passeggiatina lungo mare e un po` di shopping : T-SHIRT e soprattutto 2 bottiglie di Rhum, cio` punch coco per me e ovviamente Planteur per Tommi
Dopo aver raggiunto la temperatura di fusione bazzichiamo i vari lolo lungo la spiaggia per vedere dove mangiare qualcosa….
Si sceglie MARLENE, che ci attira per i suoi menu` che prevedono apero`, accras e dessert compresi. Ci spariamo brochette de poisson e un vivanneau, un ottimo pesce di color rosso grigliato.















Finito il lauto pranzo si e` gia` fatta l`ora di rientrare, ultimo bagno ( nel brodo!!! ) e salutiamo le palmette……sigh!!!!

Gentilmente ci e` permesso fare un`ultima doccia al Novotel…gli smerdiamo tutto e si va via!!!
Si riporta la macchina ( che era stata aspirata a dovere !!!! ) e si passa il pomeriggio all`aeroporto in trepidante attesa di sapere se riusciamo a partire o se ci tocca restare un`altra settimanuccia…


Tutto e` bene quel che finisce bene malgrado il ritardo il ritardo di un`oretta e mezzo imbarchiamo ovviamente seduti a 20 file di distanza in mezzo ad un gruppo culturale di antigliesi ( circa 250 a occhio!!! ) in gita fuori porta.

Salvataggio in corner: Philippe il capo cabina si ricorda che Tommaso si era arruffianato e ci fa strada verso il paradiso della business class dove veniamo coccolati dall`equipaggio fino all`arrivo.
Gran casino a Orly, sia per ritirare i bagagli che per sortire!!!! Piu` di un`ora nella mischia, poi navetta e ….
C`EST FINI` !!!!!!!!!!!

Thursday, June 23, 2005

23/06 Quinto giorno.

Colazione, solita lotta con le salsicce e sosta al supermercato per acquisti di beni di prima necessita`.
Direzione Grande Etango e CHUTES DU CARBET dopo aver attentamente studiato il percorso da seguire…
Si passa Ste Marie e poi Capesterre facendo una piccola deviazione per il viale Dumanoir, cioe` una allee` bordata da 430 palme reali: molto bella!!!




Si arriva al bivio dello stagnone e si inizia la randonne`. Giretto dello stagno che non e` niente di particolare, prendiamo una foto ricordo si scappa verso le cascate.


Inizia il percorso ( scelto il piu` breve, quello da 1 ora anda e rianda ) che ci porta alla seconda chute du Carnet
Peccato che il sentiero sia interrotto dal terremoto del novembre 2004 che ha provocato degli smottamenti…ma noi sfidiamo le severissime leggi francesi e ci allontaniamo dal sentiero per vedere da vicino la cascata nel suo splendore: 110 metri!!!!


Finita la passeggiata prima di ripartire ci gustiamo un caffe` buono come al solito….
La voglia di mare ci riprende , direzione Grande Ansa, che pero` non e` la stessa del`altra volta, questa e` di sabbia nera e con i cavalloni!!!!
Si attraversano tanti bananeti e come al solito la vegetazione e` rigogliosissima e ovunque fiori e piante sono bellissimi!!!!
Spiaggia vulcanica incandescente ma soprattutto onde a palla, alte abbastanza per soddisfare il nostro ruzzino!!!!!!


Infatti si passa li` tutto il resto della mattinata e i pranza con dei simpaticissimi accras da asporto…di nuovo a farci sculacciare e schiaffeggiare dalle onde e via verso la punta piu` a sud.


Arrivati a VIEUX FORT si fa una sosta al faro, dal quale si ha una bella panoramica sulle isole LES SAINTS.

Stanchi morti ma motivati dal bagno notturno con gli indigeni ( che gia` la sera prima avevamo meditato con un po` di invidia…) si torna in albergo per poi ripartire poco dopo.
Si parcheggia giusto in front of the beach, via i vestiti e ci accorgiamo che c`e` un bordello di creoli, che siamo in pieno struscio, con tavolini, patatine e vari gruppetti…
Ci si butta in acqua, la temperatura e` la solita, cioe` freddina ( EEEHH!!!!! ) ma tira vento , si esce pero` prima si sta a mollo guardando il cielo pieno di stelle : sembra notte fonda ma sono solo le 20 !!!!!
Aperitivo sulla spiaggia da uno dei fidatissimi zozzoni locali, ovviamente carta che vince non si cambia : 2 TI` PUNCH, come al solito leggeeeriiiii…..
Per finire, si cena come ci garba fare, les pieds dans la sable, in un piccolo LOLO visto lungo la strada appena usciti da Sant`Anna.

Come da programma gran finale con il menu` langouste, siamo gli unici clienti di Louisette et Marcel ( che nel frattempo guarda un film alla tv ) ce la caviamo con 20 euro a testa!!!!!Morti di sonno si torna al GOSIERO…l`indomani bisogna dare l`ultimo saluto alle salsiccine!!!!

FINE DEL 23/06/05

Totale Km 190

Wednesday, June 22, 2005

22/06 Quarto giorno.






Sveglia ore 6:30 ( si pare unti!!! )
Si tira le 7 per fare colazione con le nostre amiche salsiccine…
Partenza decisi direzione cascades!!!
Attrezzatissimi, si fa il bagnetto alla grande, prima di tutti e piu` bravi di tutti!!! Visto un raro esemplare di granchio gigante!!!

















Route de la Traversee e via verso PLAGE DE LA MALENDURE dove si prenota per la plongee` e lo snorkeling per il pomeriggio ( h 15 ) e la simpatica ragazza ci consiglia di passare il tempo visitando le cascate d`Acomat
Prima tappa pero` il parco zoologico et botanico delle Mamelles che decidiamo di visitare d`abordo
Rimaniamo stupiti del prezzo esorbitante ma alla fine dei conti ne valeva la pena visto il percorso di 40 minuti appollaiati sugli alberi coi moschettoni come Indiana Jones!!!





Si e` fatto tardi …ma e` peccato saltare le cascate, si vola verso le SAUT D`ACOMAT seguendo le indicazioni della tipa…
Broncio e madonne ci tocca fare un percorso da guerra faticosissimo, risalendo il torrente coi manghi che cadono giu` minacciosamente…


Bello il posto, bagno veloce… e via, ma ci si perde nella savana e ci si rende conto di essere in ritardo mostruoso…
Appuntamento alle 14 e 30 ci si presenta lingua in terra alle 15 meno 10 ( a esagerare ) ma vabbene…ci accettano lo stesso,alla modica cifra di 51 euro!!!
Bombola in spalla…e partiamo con battelli separati, TOMMASO con gli imbecilli e FRANCESCA con i professionisti…
1 ora di bagnetto all`Ilet Pigeon ( sembrava di essere in un acquario ) idem da sotto…bellissimo corallo, molto colorato!! Tanta corrente ma anche un passaggio nella grotta con 4 aragostine ( belline!! ) Tanti pesciolini colorati e di tutte le taglie…insomma, ne valeva la pena!!!
Vista la buona esposizione della baia proviamo a guardare il tramonto da i` molo in compagnia dell`aperitivo gentilmente fornito da un simpatico barman che aveva serie difficoltà` a dirci da che parte tramontava il sole…


Altro giro altra corsa…peccato che proprio al momento del tramonto le nuvole si mettono di mezzo e non si riesce a vedere un bel niente!!!
Locazziamo dei segnali di fumo provenienti da un barbecue e ci fermiamo a mangiare ( mezzi ubriachi di stanchezza e rhum ) nell`unico ristorante aperto della baia
Scelta tra pollo e patatine oppure attraversare l`isola a stomaco vuoto: BUONA LA PRIMA
Siamo i soli due clienti e abbimo delle piccole difficoltà` di comunicazione: il ns francese e il loro creolo non sono sulla stessa lunghezza d`onda…per fortuna ci fanno un ottimo caffe`, uno dei piu` buoni mai gustati prima sull`isola…piu` che bono, l`era tanto!!!


Riprendiamo la traversata ancora una volta, adesso al buio, e sembra di essere in un film dell`orrore: luna piena e rumori spettrali che vengono dalla forestaArriviamo all`hotel alle 21 e …si trova la forza di fare una doccia ma non sapremo mai chi ha vinto tra i S.ANTONIO e i DETROIT…

FINE DEL 22/06/05

Totale Km 115

Tuesday, June 21, 2005

21/06 Terzo giorno.

Sveglia ore 6:30 ( ! ) poi ore 7 “operazione salsiccette” con aumento programmato della dose
Partenza con direzione P-A-P per sconfinare sull`ala destra della farfalla guadalupana…
N 56 fino a Santa Rosa costeggiando i campi di canna da zucchero ( siamo in periodo di mietitura! )
Cami pieni di canne raccolte..e camionisti indisciplinati e rompik…sosta a St. Rose per prelievo bancomat e acquisto cartoline e tessera telefonica ( alla buon ora!!! )
Persa incredibile quanto mai unica occasione di visitare il museo del rhum, che narra le meravigliose fasi della preparazione del famoso liquore ( piu` collezione di farfalle annessa! )
Foto della mucca Carolina, guardiana di una spiaggia melmosa, ma la giornata prende una bella piega…
Arrivo alla spiaggia des Amandiers ( poco vento, troppa gente…cioe`, vento a bestia, noi due soli!!! ) : SPIAGGIA DECOLLAGE
































Seconda spiaggia del giorno: Plage de Clugny, a ridosso della strada ma non per questo popolata da esseri umani ( 2 cani si!! ) : una spiaggia lunghissima e color ocra! Bella!!!!













Dopo un`oretta di intensa attivita` fisica ( 50 metri per vedere i granchi ) si decide di proseguire
Arrivo alla GRANDE ANSE, nessun dubbio sulla scelta del ristorante : lo zozzone fa per noi, Les delices de Marco! Abbiamo deciso di mangiare leggero….solo un`assetta creola ( notevoli gli accras ) un bokit ( la tipa ce l`ha spacciato per leggero..) e una crepe salata!!




Dopo un sudato caffeino fatto bene si decide di andare in spiaggia a smaltire…e a mollo!!!
Parte la gara di tuffo libero, la spiaggia si presta benissimo: e` in discesa e l`acqua trasparente diventa subito profonda…lo scenario e` spettacolare, in piu` si svolge un super “meccino” di bambini neri ( squadra con maglietta blu contro squadra senza maglietta )
Presi dallo spirito olimpico di Parigi 2012 organizziamo una competizione internazionale amichevole di altissimo livello di tuffi con rincorsina e tentativi vari di fotografare cioe immortalare il gesto tecnico insito nel tuffo
Ogni tanto parte l`acquazzone e la pioggia intermittente rende tutto piu` difficile ( una volta messa la roba sotto una palma la parola d`ordine e`: ma che ce frega di prendere l`acqua!!!! )





Passeggiatona, arituffi e dopo l`ennesima scrosciata ci si cambia nella Clio e si parte direzione PUNTA NERA
Pioggia, vento, uragano, qualche fiocco di neve, strada pericolosissima ( l`ho dovuto scrivere!!) tutta curve in discesa e con asfalto bagnato…
Discesa alla plage della Ti t`Anse ma la pioggia ci scaccia di nuovo…e via verso nuove avventure!!

Il paesaggio cambia improvvisamente dopo la Grande Anse, diventa verdeggiante a causa delle piogge incessanti, ma rigoglioso e selvaggio


Passata Pointe Noire, ci i ferma all`anse CARAIBE, sabbia di origine vulcanica quindi scura, con roccia nera. Bella, ma novita`!! Ricomincia a piovere…e si va via!!!














Siamo arrivati al bivio: si cupa per P.A..P. passando per l`apposita ROUTE DE LA TRAVERSEE che appunto attraversa il bellissimo Parco Nazionale della Guadalupa.
Tutto verdissimo, sosta per giovani esploratori alla ricerca delle cascate Ecrevisses, luogo ameno individuato in previsione futura ( ci rode non poter fare il bagno, rosiconi che non siamo altro!!)





















Ritorno all`albergo, doccino e via ancora verso nuove avventure…
S.te Anne, Festa della musica ( culo !!) e scoperta miracolosa dell`usanza degli abitanti del luogo che corrono o mangiano ai bordi del mare e poi fanno il bagno al buio!!! Noi intanto ci gustiamo una ottima pinacolada e un cocktail planteur…


Dopo uno stuzzichino dallo zozzone di turno, si parte con l`aperitivo seguito da uno spiedino di pesce e uno di gamberoni….brochettes per noi!!!Come al solito la stanchezza ci coglie e il sonno ci agguanta, si torna a “casa” e a letto!!!

FINE DEL 21/06/05
Totale Km 140